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Nuove tecnologie al servizio di un antico problema

 
 
 

Introduzione

Questo progetto, è stato attivo fra il 2008 e il 2010 ed è stato un esempio di sperimentazione di collaborazione tra le istituzioni e il volontariato. Gli attori principali sono stati il CRARL (Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio) e il Ce.I.S. di Don Mario Picchi che, nella sua operatività ormai ventennale, ha spesso collaborato con le istituzioni. L’occasione per congiungere queste due mission è stata il Fondo di Volontariato del Ministero della Solidarietà Sociale, bando a norma della Legge 266/91 anno 2006.

 

Obiettivo

“AlcolWeb-Tel: Nuove tecnologie al servizio di un antico problema” ha come obiettivo principale quello di diffondere informazioni sul tema dell’alcolismo sia tra i medici e gli altri operatori sanitari che tra la cittadinanza. Il progetto ha avviato un Centro di ascolto telefonico, integrato con un Sito web con finalità di contrasto al fenomeno dell’alcolismo.

Il Centro ascolto telefonico ha come obiettivi specifici:

  • fornire una consulenza specifica e mirata per le problematiche psico-sociali dei pazienti alcolisti e le loro famiglie;
  • fornire un punto di riferimento agile e di facile accesso per le comunità che devono affrontare situazioni di contrasto e di  intervento contro l’alcoldipendenza;
  • fornire un appoggio alle strutture sanitarie e sociali per la divulgazione delle iniziative terapeutiche, di studio, di confronto per i servizi sociali che si occupano dei pazienti con PPAC;
  • stimolare il gruppo pazienti con PPAC a riconoscersi come pazienti che hanno una storia in comune;
  • stimolare nei pazienti e nei loro familiari la pubblicità delle cure e dei trattamenti nell’ambiente di  vita per combattere lo stigma sociale;
  • stimolare l’uso del forum annesso al sito del centro di ascolto da parte degli operatori per costruire un senso di appartenenza e combattere il burn-out professionale.

Il Sito web ha come obiettivi specifici:

  • Costruire un luogo virtuale in cui gli operatori possano trovare bibliografia aggiornata, conoscenze terapeutiche e di trattamento sperimentate in Italia e all’estero, informazioni sulle leggi regionali e nazionali ed europee sull’alcol, bandi e avvisi per raggiungere finanziamenti, confronto sulle metodologie di riferimento anche per l’aspetto della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e conoscenza reciproca nelle varie realtà di lavoro, sostegno e incentivazione nella professionalità, un forum per incontrare la comunità degli operatori.
  • Per i pazienti avere un luogo virtuale in cui sono chiariti i programmi terapeutici che ogni servizio attua, un indirizzario-database di riferimento ove trovare le informazioni aggiornate sui servizi presenti nella regione Lazio che trattano l’alcolismo, un forum per sostegno reciproco dei familiari e dei pazienti.

 

Materiali e Metodi

Il progetto, rivolto ai Comuni della Provincia di Roma con l’ausilio di operatori volontari, si è sviluppato in diverse fasi mirate al raggiungimento degli obiettivi fissati.

  • Fase 1: Informare il maggior numero di cittadini della provincia di Roma e le istituzioni pubbliche e private del territorio sulle attività del progetto, anche attraverso la produzione e distribuzione di materiale pubblicitario: locandine e dépliant. Segnalazione del progetto sui siti istituzionali.
  • Fase 2: Evitare la dispersione delle informazioni relative al trattamento ed alla prevenzione del problema dell’alcolismo, facendole confluire in un unico luogo virtuale.  Per questo è stato allestimento un sito web dedicato. Il sito www.alcolweb.it presenta informazioni sul progetto e contatti utili; un blog e un forum in cui è possibile fare domande agli esperti del progetto, ottenere delle risposte, fornire a propria volta informazioni e materiali agli altri utenti; un archivio documentale per i cittadini, i volontari e gli operatori; un indirizzario aggiornato dei centri di supporto. Il sito è dotato di un sistema di accreditamento che riconosce diverse tipologia degli utenti.
  • Fase 3: Aiutare le persone che vivono in modo diretto o indiretto il problema o il rischio dell’alcolismo, orientandole verso i servizi preposti e le iniziative terapeutiche relative all’alcol. Questa attività è stata svolta in continuità con la fase 2 e sviluppando il sito web con contenuti dedicati.
  • Fase 4: Raggiungere il maggior numero di utenti con un servizio di consulenza gratuita e continuativa. Per questo è stata creata una linea telefonica dedicata (numero verde) supportata dai volontari, sempre coadiuvati dalla psicologa e dalla educatrice. La copertura del servizio era garantita da almeno 2 volontari a turno (mattina e pomeriggio), incaricati fra l’altro di aggiornare l’indirizzario che è stato costituito con l’apporto di varie fonti, da internet, dagli indirizzi del Ce.I.S. di Don Mario Picchi, da indirizzi messi a disposizione dal CRARL, da indirizzi forniti dagli stessi volontari, da indirizzi richiesti alle associazioni che operano a Roma e provincia. I volontari hanno ricevuto un rimborso dei biglietti di trasporto pubblico e dei buoni pasto.
  • Fase 5: Acquisizione di nuove conoscenze per i volontari, attraverso un corso di formazione svolto da una psicologa esperta in counseling telefonico e con l’insegnamento dell’utilizzo del sito e delle schede di rilevamento delle telefonate. Per il confronto in aula si è scelta la metodologia frontale e quella di Focus Group per rilevare l’apprendimento e le esperienze acquisite dai volontari.
  • Fase 6: Supportare gli operatori, impegnati nel contrasto e la prevenzione delle problematiche legate all’alcolismo, nella loro specificità lavorativa. Offrire uno spazio virtuale agli operatori per confrontarsi con realtà diverse e scambiarsi esperienze ed informazioni. Creazione di un forum dedicato all’interno del nuovo sito web.
  • Fase 7: Stimolare i pazienti a prendere coscienza del loro stato, facilitandoli ad uscire dal proprio isolamento. Offrire uno spazio virtuale in cui il paziente ed i familiari hanno l’opportunità di riconoscersi come appartenenti ad un gruppo, condividere le esperienze terapeutiche e scambiarsi esperienze ed informazioni. Creazione di un forum dedicato all’interno del nuovo sito web. Attraverso la pagina del sito INFO molti cittadini hanno mandato e-mail con richieste di informazioni, raccontando le loro storie e vicissitudini. Le risposte più importanti sono state esse a disposizione nella pagina documenti.

Per il servizio telefonico di assistenza è stato utilizzato e promosso un “Numero Verde” i cui centralini di risposta sono stati localizzati presso la sede del Ce.I.S. di Don Mario Picchi di Via Ambrosini a Roma e gestiti con il supporto dei volontari.

 

Risultati

Al progetto hanno collaborato più di 60 volontari nell’arco dell’anno. Al corso di formazione hanno partecipato 45 volontari che hanno ricevuto le lezioni in cartaceo, insieme ad articoli scientifici. In generale questo progetto ha avuto un buon successo di pubblico soprattutto rispetto all’utilizzo del sito web che ha segnato oltre 8.900 contatti calcolati al 24/06/2010. Al contempo anche le oltre 100 comunicazioni veicolate tramite il “Numero Verde” e il servizio e-mail dedicato all’assistenza possono considerarsi un risultato interessante considerando il breve periodo di sperimentazione.

 

Conclusioni

Uno degli aspetti interessanti del progetto è stato l’interesse manifestato fra gli operatori del sistema di contrasto alle dipendenze, rispetto ad un nuovo modello di confronto certamente più informale ma con una capacità di aggregazione ed una facilità di utilizzo maggiore rispetto agli strumenti convenzionali. Infatti uno degli obiettivi del progetto era mettere in collaborazione tutti gli attori interessati al tema alcol, per condividere le informazioni, le esperienze, le storie su questo si è avuto un riscontro positivo in fase sperimentale visti i risultati e i contatti concretizzati. Anche la partecipazione e il coinvolgimento dei volontari ha segnato un punto di forza nell’esecuzione delle attività, in quanto gli stessi volontari hanno dimostrato nel lavoro e durante le lezioni un forte spirito di appartenenza al progetto, con la partecipazione alle discussioni e con l’esposizione di esperienze personali. Di particolare interesse potrebbe essere una prosecuzione delle attività mirata a concretizzare i risultati raggiunti con la pubblicazione del sito www.alcolweb.it non solo come strumento di lettura ma anche come strumento Web 2.0 scritto e determinato direttamente agli utenti.